Vieques Italian Article
Vieques e' per me un po' come l'isola che non c'e', quella di Peter Pan o quelle della canzone di Bennato, ricordate? Il New York TIMES la definisce l'ultimo tesoro Segreto Dei
Caraibi, Forbes suggerisce di dimenticare i Torpedoes e la immacola come:
Vieques "l'ultimo tesoro dei caraibi ancora nascosto". Fiumi di inchiostro per
un antico rifugio di pirati, indiani, misteri, passione e punto estremo del
misterioso triangolo delle Bermuda. Vieques e' un sortilegio, che trasforma la
rana in principe azzurro, oppure il principe guerriero innamorato in rana
canterina, come narrano gli abitanti di Puerto Rico delle rane Coqui. Magia,
Natura, baie che si ulluminano di notte al solo sfiorare delle proprie acque, e
un pizzico di avventura per un luogo conosciuto come ...la Isla Nena... la Isla
de Incanto... Vieques Puerto Rico.
... o semplicemente Vieques. Isla Vieques e' una piccolissima isoletta a Sud-east da
Porto Rico, circa 25 minuti di volo con un aereo cosi piccolo, da ricordare
quelli nei fumetti di Topolino usati da Zio Paperone per le cacce al tesoro,
noi eravamo in 3 la prima volta, pilota canuto incluso... e l'aereo di Vieques
Airlink sembrava davvero uscito dalla penna di Walt Disney. La magia di Vieques era solo iniziata.
Trimotore a
elica, solo 8 posti a sedere, volava a stento, mi sentivo tanto Idiana Jones con
il mio zaino sulle spalle, l'isola e' conosciuta come anche come Isla Nena
(piccola isola perche' e' la piu' piccina delle isolette del common wealth di
Puerto Rico) e conosciuta anche per questo tanto discusso community reeef, una
barriera corallina con pesci variopinti, centro della discussione di scienziati
e ambientalisti. Vieques e' piccina, tutta icorniciata nel verde, tante piccole
spiagge con sabbia bianchissima la incoronano come una principessa, nascoste
da palme e da una miriade di alberi fioriti, nelle spiaggie di Vieques ho sempre incontrato al
massimo un paio di coppie ma sempre in tarda mattinata, passeggiare senza abiti o prendere il
sole integrale, sebbene proibito, e uno dei liberi piaceri offerti dall'Isla Nena de
Vieques. L'isola si presenta con casette piccine che ricordano un po' quelle
case dei coloni spagnoli, tutte in colori pastello, le tinte che userebbero gli
impressionisti francesi, alcune sono curatissime, mentre altre sono giusto un
capanna per riposarsi dopo un giorno di pesca.
Ci sono poi i cavalli selvaggi
a Vieques... si chiamano 'passo fino' e li incontra ovunque, pascolano a tutte le ore
e persino nel giardino di casa, si avvicinano amichevolmente e si lasciano fotografare, insomma sembrano i gatti di Roma... ed e' facile che sbuchino fuori da dietro gli alberi o cespugli mentre
guidate la Jeep, attenti quindi alla velocita, 25 miglia per ora massimo. La
storia racconta che i cavalli furono portati qui a Vieques da Cristoforo
Colombo, sono purosangue, un po' bassini, hanno una andatura nobile che li
distingue dagli altri ronzini... e sono il mezzo di trasporto della maggior parte dei 'teenager'
dell'isola che non c'e' Vieques, insomma un motorino ecologico, senza targa e da guidare 'galoppare'
senza casco, seguendone l'elegante trotterellante andatura.
Una piccola parte
dell'isola di Vieques a Puerto Rico, che ora e' un parco nazionale, era occupata
dall'esercito Americano che la usava per le esercitazioni, o per il tiro al
piattello, per citare le parole di Roberto, noto architetto Italo-newyorkese,
alle prese della realizzazione del primo progetto di eco-turismo di Vieques.
Clinton nel 1999 stipulo un accordo speciale con le autorita' per far lasciare
l'isola dai militari. A maggio del 2003 l'esercito lascia l'isola e i prezzi
degli immobili vanno alle stelle. Brambilla, si muove con fare da vero gentleman
d'altri tempi, elegante e paziente, astuto e attento, acquisto tempo addietro
terreni che si affcciano sulla parte piu' nobile dell'isola e la CASA DEL
FRANCES, ora monumento 'locale', purtroppo messo a fuoco da malandrini, e
oggetto di controversie politiche e morali. Gli isolani sono pero' dalla sua,
Roberto e stimato, i pescatori invece temono di perdere lo scettro del porto,
che voci sinistre lo racconterebbero trasformato in una sorta di Porto Rotondo.
L''architetto, ha investito 15 anni della propria vita in questo
progetto moderno, eco-pulito, un'opera d'architettura da fare invidia... agli
dei dell'Olimpo.
Ora che l'esercito non c'e' piu' da due anni e gli
americani, detti GRINGOS, stanno speculando e comperando tutto, i prezzi degli
immobili sono quasi come quelli di Manhattan, questa graziosa villetta, oggi con piscina, ormai
conosciuta come "A-16-N Villa Gallega Vieques" in cima a un monte con la vista
dell'oceano Pacifico, regala una vista mozzafiaco delle luci di Puerto Rico,
Saint John, Culebra, Saint Thomas, il mar dei Caraibi e l'oceano azzurro. La
villetta Gallega ha 4 stanze da letto, 4 bagni, 3 terrazze enormi tutte in
legno che affacciano su questa meviglia della natura, vieques. La vista e i
colori sembrano i dipinti di Renoir, i colori l'atmosfera, l'architettura della
Villa fa pensare molto alle nostre case Italiane plasmate pero' da uno stile
Caraibico, il soggiorno e gigante con il pavimento in corallo biondo, ci sono
quadri moderni e allegri, la TV al plasma con i canali di New York, internet
superveloce, il telefono con la linea diretta con l'Italia, la macchinetta della
Lavazza per il caffe' espresso, con tanto di cartucce o cialdine, lo stereo Bose
e persino la vasca idromassaggio per 4 persone nel giardino.... con tanto di
vista dell'oceano.
La
casa apparteneva a un giovane imprenditore, che l' ha costruita per gli
executive dell'elegante Martineau Bay Resort ora 'W' a Vieques, (un magnate di
Puerto Rico) lo stesso ha costruito anche questo meraviglioso Villaggio
Turistico, appunto Martineau Bay, ora parte dell'elegantissima catena di Hotel
W, piccino, con villette basse, tanti fiori, tanto verde, molto caratteristico,
e rispettoso dell'architettura Caraibica... ma ormai carissimo.
Fortuna parlare spagnolo a Vieques, quindi piu' facile
parlare con gli isolani, notoriamente allergici al lavoro, ed essere apprezzati, estorcere qualche leggenda, ricette,
piccoli segreti, un paio di noci di cocco, le aragoste e capire cosa succede, ascoltare il
parere, l'anima vera dell'isola... un canto unanime. Vieques e' l'ultimo
paradiso terrestre, e lo si capisce anche dalla storia di chi veniva qui in
vacanza prima dei grandi VIP, persone semplici, insomma il paradiso per la media
borghesia. Il posticino tenuto segreto e protetto, il luogo dove con poco si era
ai Caraibi e si mostravano foto agli amici, per farli sciogliere d'invidia,
senza pero' mai rivelarne la formula. La media borghesia pero' ha l'amico
Medico, ingegnere, architetto, attore, regista, il broker che
inevitabilmente ...scoperto il paradiso di Vieques, ci si e precipitato in
Vacanza e, visto l'affare, ha comperato tutto a qualsiasi costo. Ora Vieques
annovera abitazioni di noti VIP, attori, registi, professionisti... che vengono
qui a riposasrsi senza essere disturbati da paparazzi, e turisti a caccia di
autografi. Vieques e' considerata i 'nuovi hamptons', a sole 3 ore e poco piu' $ 200 di
volo andata e ritorno da Manhattan e' stata ormai incoronata regno degli Upper
East Siders e dei Bostonians'... insomma una Manhattan senza grattacieli, e Mc
Donalds.
Vieques, da isoletta per sognatori squattrinati, a
l'isola paradiso per miliardari Nord-Americani, registi, noti attori che
segretamente si tuffano 'nudi' e indisturbati, nelle acque azzure del mar dei
caraibi.
Nei Caraibi e alle Bermuda, il posto piu' pretigioso
dove avere casa, non si trova nulla per meno di 1 o 2 MILIONI di Dollari, gli
affitti settimanali delle Ville, o degli appartamenti sono stratosferici, la
persona normale dovrebbe chiedere un mutuo o impegnare a vita lo stipendio,
solo per passare in questi luoghi poche settimane l'anno, paradisi certo poco
abbordabili dai turisti fai-da-te, quelli in cerca di facili avventure, donnine
allegre,a $75 a notte tutto incluso. A Vieques una villa privatissima, come
Villa Gallega, si puo affittare anche a $3000a settimana per 4 persone ($100 a
persona Euro 89), non male considerando che Martineau Bay vende le proprie
doppie a $500-600 a notte.

Escluso per le 'esclusive Bermuda', il resto delle
Isole, come Sait Thomas, e S. Croix, sono prese d'assedio da masse di
villeggianti con pantaloncini a fiori e pancioni da birra, sono delle piccole
Walt Disney, con albergoni, prestigiatori, aromi d'hamburger con cipolla,
patatine con ketchup e avventurieri che vengono da tutto il mondo. Vieques
invece ha delle leggi speciali, un po' come le Bermuda che la proteggeranno, o
almeno, che dovrebbero proteggerla dagli assedi dei vari, pancioni, MC
Donald's, Holyday Inn, Burger King, starbucks, Wendy e tutta la fantasia per turisti fai da te, che distruggerebbe il feeling magico dell'Isla
Nena.
Vieques e' cosi tanto 'intoccata' da industrie, tecnologia e turismo di
massa che ha ancora una delle rarissime Baie florescenti, un fenomeno naturale
che si trova solo in 3 o 4 posti al mondo, come nel Borneo per esempio, ma che
e' spesso solo stagionale, mentre a Vieques accade tutto l'anno; piante
paricolari (Mangroves), natura, temperatura dell'acqua, perfetto bilancio tra
acqua dolce e salata, pemettono lo sviluppo di microrganismi monocellulari,
chiamati Pyrodinium bahamense, tanto per indenderci come se fossero
miscoscopiche lucciole, che vivono nell'acqua e a contatto con corpi estranei o
rumori diventano luminosissimi, basta toccare l'acqua con le mani o con il piede
per vederli illuminati come da tanti milioni di piccole cellule azzurre, insomma
uno spettacolo da non perdere.
Esquire definisce la baia luminosa di Vieques 'Acqua
santa, Flotsan parla di umidi incontri di strano tipo e mostra in copertina
ombre umane sfocate da bagliori azzurri; ma a Mosquito Bay si sente ancora l'eco
di una Leggenda che Narra una storia di 4000 anni fa. Gli indiani in cambio di
preghiere e onori, ottennero cibo di giorno e fuochi verdi di notte, oggi i
visitatori non vengono piu' per onorare gli dei, ma per ammirare e nuotare in
questa baia, cosi che ancora oggi, come 4000 anni fa i minuscoli dei si
rivelano, illuminanandosi come piccoli fuochi verdi.
Mike Bianco.